Attribuzione dei contatti: 4 ragioni tecniche per cui i tuoi numeri non coincidono con i nostri

Il conteggio dei lead AutoUncle non coincide con il tuo? Consenso ai cookie, attribuzione e contatti invisibili: ecco le ragioni tecniche e come verificarle.


Dati & Analytics

Quando confrontiamo i numeri con un concessionario, il nostro conteggio dei contatti generati e il suo potrebbero non coincidere. Non significa che uno dei due stia sbagliando, ma che probabilmente stiamo misurando due cose diverse. E nel mezzo, quasi sempre, c'è una parte del tuo ritorno che risulta invisibile.

1. Il consenso ai cookie: la ragione più grande, e la più sottovalutata

Quando un visitatore rifiuta i cookie di tracciamento, Google Analytics non lo vede: non vede la visita, non vede la navigazione e non vede la richiesta che quella persona lascia. Non è un contatto perso, solo invisibile nelle tue statistiche. E la quota di chi rifiuta, sui banner italiani, è tutt'altro che marginale.

Il nostro conteggio parte da un punto diverso: il click che ti inviamo avviene sulla nostra piattaforma, prima che il banner del tuo sito entri in gioco. Per questo vediamo visite che nel tuo pannello potrebbero non comparire.

La distanza si riduce con il tracciamento lato server, in cui i dati vengono raccolti dal tuo server invece che dal browser del visitatore. Non sostituisce il consenso, che resta obbligatorio, ma rende la misurazione molto più stabile e meno esposta a blocchi del browser. Oggi quasi nessuna concessionaria lo ha implementato: finché manca, il divario tra i due conteggi deriva da una questione strutturale pià che da un errore umano.

2. Ogni sistema di attribuzione conta con una regola diversa

Prendiamo un caso concreto. Una persona arriva sul tuo sito da AutoUncle, guarda un'auto e se ne va senza lasciare nulla. Tre giorni dopo ti cerca su Google, torna sul sito e questa volta lascia una richiesta.

Per noi quel contatto nasce da una visita che ti abbiamo mandato noi. Per il tuo Google Analytics arriva da Google, perché conta l'ultimo passaggio prima della conversione. Per il tuo CRM dipende da come è configurato: se assegna la vendita alla prima fonte in assoluto, quel contatto può finire attribuito a un canale che aveva incrociato quella persona mesi prima.

A questo si aggiunge un limite che oggi riguarda tutti i canali, nessuno escluso: nessun sistema segue in modo affidabile la stessa persona su dispositivi diversi. Chi scopre l'auto dal telefono in pausa pranzo e ti scrive la sera dal computer di casa viene contato come due persone distinte. Il percorso si spezza e il merito finisce al dispositivo da cui è partita la richiesta.

3. Una parte delle visite si perde per strada, per motivi tecnici

Dentro ogni link che ti inviamo c'è un'etichetta che dice al tuo sito da dove arriva quella persona. Se il sito, appena la riceve, la devia a un altro indirizzo, quell'etichetta si perde e la visita viene registrata come se il visitatore fosse arrivato da solo.

Lo stesso succede quando il nostro codice non è installato su tutte le pagine, oppure quando le schede delle auto stanno su un dominio diverso dal sito principale: in quel caso il passaggio da una parte all'altra viene contato come un visitatore nuovo. Sono problemi che si risolvono in poche ore di lavoro, ma finché restano aperti nessun conteggio è affidabile.

4. Telefonate e messaggi: il contatto che nessuno dei due sistemi vede

Una persona apre la scheda di un'auto, poi tocca il numero di telefono, apre WhatsApp o clicca sull'indirizzo mail. Sta facendo il percorso previsto e ti sta contattando. Ma non compila nessun modulo, quindi non lascia traccia né nelle nostre statistiche né nelle tue. Quel contatto finisce nel centralino o nel telefono di un venditore, e da lì non torna più nei numeri.

Un controllo che puoi fare oggi stesso: prendi le chiamate ricevute il mese scorso al centralino e i messaggi WhatsApp arrivati ai venditori, poi confrontali con i lead registrati nel CRM. La differenza è la parte di domanda che nessuno dei due sistemi sta contando.

5. Cosa vede ciascun sistema

Quello che vediamo noi Quello che vedi tu
Ogni click che ti abbiamo inviato, senza perdite Tutto il traffico del sito, non solo il nostro
Ogni contatto generato dai nostri moduli sul tuo sito I contatti dai tuoi form, con le tue definizioni
Nessuna dipendenza dal consenso ai cookie Ma solo i visitatori che hanno accettato il tracciamento

Nessuno dei due quadri è completo da solo. Sovrapposti, quasi sempre lo sono.

6. La verifica congiunta

Per allineare i due conteggi bastano pochi minuti insieme al tuo referente per controllare sei valori:

  • Come è configurato il banner del consenso, e se esiste già una raccolta dati lato server;
  • Che i nostri eventi partano davvero, su tutte le pagine dove dovrebbero;
  • Che l'etichetta della campagna sopravviva all'ingresso sul sito;
  • Che le schede auto su dominio diverso siano misurate come parte dello stesso percorso;
  • Quali form del tuo sito contano come richiesta commerciale, e quali no;
  • Quante sono telefonate e messaggi, contati separatamente anche se restano fuori dalle statistiche.

Se i numeri che leggi ogni mese non ti convincono, è importante capire quanto del tuo ritorno sta finendo fuori da entrambi i conteggi. Prenota la verifica congiunta con il tuo referente AutoUncle e parti dai dati reali.

Richiedi la verifica 


Informazioni su AutoUncle
AutoUncle è la piattaforma europea di riferimento per la compravendita di auto usate, attiva in oltre 15 mercati con più di 1.200 concessionarie partner. I nostri strumenti di pricing, visibilità e lead management aiutano i dealer a vendere più velocemente, con margini migliori e meno dispersione. autouncle.it

Similar posts

Ricevi notifiche sui nuovi insight di mercato

Sii il primo a scoprire nuovi insight sull’acquisto e la vendita di auto dal settore automotive, per costruire o migliorare la tua funzione marketing utilizzando gli strumenti e le conoscenze del mercato di oggi.

Iscriviti ora